Capita spesso di sentir parlare di perizia psichiatrica/psicologica/criminologica.

Di che cosa si tratta? Qual è il suo contenuto?

La perizia psichiatrica/psicologica consiste in un accertamento condotto da un esperto in determinate discipline che serve a verificare, tra l’altro, le capacità cognitive e psichiche di un soggetto.

Può essere richiesta in ambito civile e penale. Nel diritto civile, ad esempio, una persona priva di alcune capacità non può compiere validamente atti giuridici, né può rispondere del danno derivante da un fatto illecito. Nel diritto penale, invece, una persona priva di capacità di intendere e/o di volere per la sussistenza di una condizione di infermità può essere considerata non imputabile, di conseguenza non può essere rimproverata per il fatto antigiuridico commesso.

La perizia psichiatrica/psicologica può avere rilevanza altresì in tema di applicazione di misure di protezione delle persone prive tutte o in parte di autonomia, tra cui l’interdizione, l’inabilitazione e l’amministratore di sostegno.

Ad ogni modo, la perizia deve essere sempre precisa, coerente e sostenibile, non deve contenere opinioni personali e deve essere ancorata ad elementi oggettivi. Ancora, deve essere documentata, tecnicamente motivata e giungere a delle conclusioni chiare e rispondenti al quesito del giudice.

Peculiare, poi, è la perizia criminologica/psicologica, sugli autori e sulle vittime di reato, nonché quelle effettuabili sui testimoni, maggiorenni oppure minorenni.

Di questo e di molto altro si parlerà nei nostri Corsi di Alta formazione e di aggiornamento professionale di prossimo avvio.

_______________

Per maggiori informazioni clicca qui e resta aggiornato seguendoci sulle nostre pagine social.